L’anoressia auto indotta, Le ragazze Pro-ana e la mia esperienza in merito.

fonte: wdonna.it

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Attenzione, contenuti non adatti a lettori suscettibili e/o sensibili. (!!!!)

Prima d’iniziare bisogna sottolineare alcuni dettagli. L’essere umano in sè ha parecchie problematiche psicologiche, legate a tutto ciò che lo circonda. Complessi legati al cibo colpiscono per lo più giovani adulti e adolescenti. Alle volte bulimia, obesità e anoressia, sono conseguenze dovute ad altre malattie più gravi come Tubercolosi, Cancro e infermità che concernono tutto il corpo. Ma quello di cui voglio parlarvi oggi è uno dei disturbi di comportamento alimentari auto-indotti più diffusi, quando il soggetto SI IMPONE di non mangiare.

L’anoressia chiamata nervosa, è al primo posto tra i disturbi di comportamento alimentari, diffusa in maggior parte tra le donne. L’individuo in questo caso, viene mosso verso l’anoressia dalla poca autostima, il chè ne sussegue la profonda insoddisfazione per la propria vita e per sè stessi e cercano continuamente l’approvazione dei coetanei e della società. Indotto da profondo senso di mediocrità, e dal non riuscire in nessun proposito, gli anoressici prendono il controllo di quello che, per loro, è l’unica cosa possibile da dominare: il proprio corpo. Ispirandosi a modelle super slim, oppure attrici dal fisico super allenato,  i soggetti in questione, vedono l’eccessiva magrezza come raggiungimento della perfezione fisica.

Detto questo e precisato alcuni particolari, vi parlo della mia esperienza in merito.
Tempo fa, erano presenti alcuni blog PRO-ANA, gestite da ragazzine dell’età di 14anni e da ben più “mature” ragazze 22enni, che in queste piattaforme web descrivevano com’era difficile la loro vita, nei momenti in cui resistevano forzatamente all’atto di nutrirsi, pur se costrette dai loro cari. Si leggeva di quanto odio per sè stesse provassero quando persone a loro care, cercavano di allontanarle dal proprio scopo prefissato, come ad esempio arrivare a scorgere le ossa sui fianchi, di vedere le costole e suonarle a mò di xilofono. Di poter sentire le scapole e di poterle toccare.
Ovviamente questi blog, non passavano inosservati. Chiunque avesse un pò più di sale in zucca cercava di polemizzare, stimolando le suddette a pensare a quelle persone che purtroppo avevano sul serio problemi del genere, legati al metabolismo. Ma le “pro-anoressiche” si coalizzavano per non sentirsi sole, difendendosi a vicenda. E di lì nascevano le polemiche tipiche del web.

E vabeh, era 4 anni fa. Ne è passata di acqua sotto i ponti. Era l’epoca in cui si pensava che Kate Moss e Keira Knightley fossero la perfezione fatta a persona, in quanto a fisico. Me ne tirai fuori, all’epoca. Ancor prima di leggere altro. Ma mai sarei andata a pensare che questo era “il male minore”.
Data la mia “fame” di informazioni , tendo a variare i miei argomenti e letture. Qualche settimana fa, mi ritrovo a leggere sullo stesso argomento. E con mio grande rammarico, noto che non era solo una moda passeggera quella di cui avevo letto anni orsono.  Trovo casualmente un forum pro-ana. Naturalmente settato con password, privato. L’unica maniera per entrarci era contattare l’amministratrice del forum, e spiegare perchè volevi accedere al forum. Io corro il rischio, provo a chiedere d’entrare e l’admin decide di farmi visionare tutto (o quasi) il forum. Come ho detto prima, sono abbastanza curiosa su quasi tutto quello che non conosco, o conosco poco. Pensavo che probabilmente non fosse niente di particolare, solo qualche storia di vita vissuta, esperienze poco piacevoli, magari l’unica probabile esagerazione sarebbero state foto di corpi scheletrici, ma se solo avessi saputo, mi sarei preparata al peggio. Mi ritrovo un forum, di cui utenti erano la maggior parte di sesso femminile (anche se erano presenti un 10% di utenti maschili, poco loquaci), di TUTTE LE ETA’. Ma i post più pubblicati erano di madri, figlie, zitelle, nipoti e capre, che si confrontavano tra loro, con foto e opinioni. Ciò che salta subito all’occhio, sono riferimenti ad uno stereotipo, chiamato Ana. Da ANoressiA, Ana è considerata un modello di identificazione, senza nessun volto nè storia, al quale queste ragazze si ispirano per portare avanti la loro battaglia. Ana influisce su di loro con consigli per dimagrire, per avere il totale controllo e arrivare alla perfezione estrema, per bruciare le calorie in eccesso, attraverso una nuova versione dei tradizionali dieci comandamenti, una riedizione secondo questo segreto mondo. Tentano di memorizzarle per tenere a mente la loro aspirazione massima, attraverso una serie di preghiere sparse per tutto il forum.

I 10 Comandamenti:
1) Se non sei magra non sei attraente;
2) Essere magri è più importante che essere sani;
3) Comprati dei vestiti, taglia i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;
4) NON PUOI MANGIARE SENZA SENTIRTI COLPEVOLE;
5) NON PUOI MANGIARE cibo ingrassante SENZA PUNIRTI DOPO;
6) Devi contare le calorie e ridurne l’assunzione di conseguenza;
7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;
8) Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;
9) NON SARAI MAI TROPPO MAGRA;
10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.

Esili modelle scheletriche in reggiseno, vengono prese come esempio, ma Ana permane come una sorta di effimero mito, al quale riferirsi quando la fame è troppa. Ma tra di loro, le giovani cercando di spronarsi ancora a dimagrire, facendo il tifo l’una per l’altra. E  tra di loro, si danno un tripudio di consigli dati come se si parlasse tra esperti, tra filosofi, insomma da persone navigate.

<< Fai aerobica fino a svenire.>>
<< Pulisci qualcosa di schifoso, così ti passa la fame.>>
<<Fai addominali e datti pugni nello stomaco quando hai fame.>>
<< Mangia soltanto nuda di fronte a uno specchio, così ti sentirai in colpa.>>

<< Racconta che mangi da un’amica e invece vai a camminare. >>
<< Sputa il cibo di nascosto, quando sei costretta a mangiare.>>

<< Preparati una lista di scuse per cui non puoi mangiare.>>
<< Mantieni la postura eretta, brucia il 10 % di kcal.>>

<< Fai 6 piccoli pasti al giorno. Prendi 2 mele, e dividile così da avere 6 pasti. In questo modo ingannerai il tuo corpo.>>

<< Assumi pillole contro il bruciore di stomaco se hai molta fame.>>

<< Quando hai i crampi, arricciati come una palla, bevi acqua fredda e resisti.>>

<< Salva i soldi che avresti speso per un pasto in un barattolo e guarda ogni giorno come aumentano.>>

<<Fai il bagno in acqua ghiacciata per 15-30 minuti, la tua temperatura corporea si abbasserà e brucerai sulle 200 calorie per far salire di nuovo la temperatura ad un livello normale.>>

Così le donne e ragazze anche minorenni si scambiano idee folli per perdere ancora di più peso. Pur di arrivare al loro flebile fine sono disposte a tutto. Molte sono le donne che pur di non mettere neanche un filo di pancia, smettono di mangiare di colpo, alcune mangiano fazzoletti arrotolati pur di non assimilare neanche un briciolo di proteine. Ma quando ingurgitano qualcosa di sostanzioso, cercano di fare in modo di non metabolizzarlo, mettendosi addirittura due dita in gola per vomitare, ( sfociando nella bulimia) o addirittura usando forti lassativi e diuretici. Ma questo non basta, poichè l’auto-castigo e punizione è d’obbligo per chi è fin troppo debole per seguire la filosofia “pro-ana”. Le “traditrici” usano mezzi per autopunirsi come lamette, che sono al primo posto come penitenza, i pugni nello stomaco sono al secondo. E lì che postano foto delle loro lesioni, lividi, tagli. Oltre a foto dei loro progressi, misurandosi il giro vita giorno dopo giorno.

fonte: web

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fonte: blogspot.it

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fonte: mitindo.it

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Spronandosi tutte insieme, cercano anche di ovviare le conseguenze della loro sfrenata voglia di dimagrire, cercando soluzione “free” e  “easy” per rimediare ai problemi all’intestino, problemi dentari, problemi di pressione, ma non solo. Danni a mani e piedi, capelli e unghie è solo il minimo. E più continuano a non mangiare, più hanno problemi gravi come emorragie, la conseguenza assolutamente inevitabile risulta essere quella legata ai cali di potassio che comporta il necessario e prolungato andirivieni all’ospedale. Ma sempre esortate l’una con l’altra per il loro scopo, adesso si distinguono per via dei “braccialetti rossi” di cui ricordiamo l’omonima fiction. Le ragazze portano braccialetti colorati per “riconoscersi” dal vivo e sostenersi.

Alcune raccontano la loro difficile esperienza durante la vita di tutti i giorni, in cui diventa difficile addirittura entrare in un supermercato per fare una comune spesa. Ragazze che hanno simil crisi epilettiche se solo vedono il cibo. Altre raccontano la propria esperienza in famiglia, dove madri-modelle a dieta le istigano a non mangiare. Crescono anche i casi precoci della malattia con ragazzine sempre più piccole assillate dalla forma fisica. 2,2 milioni di ragazze nel nostro Paese, dove la metà ha problemi alimentari di tipo auto-indotto, pressate da coetanei e sempre più suscettibili sul loro aspetto.

Nell’era del dieting, dove lo stare a dieta è diventato uno stile di vita.

Io nella mia “esperienza” non sono andata abbastanza a fondo nel conoscere questo mondo parallelo, mi è bastato quanto ho visto. Ma secondo voi anche per questo mondo parallelo, vale la legge dell’allontanamento delle galassie?
Più che lanciare un appello con questo mio articolo, preferirei lanciare un piatto di pasta o una porchetta d’Ariccia alle suddette ragazze. In pieno volto.

-Anna.

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15 pensieri su “L’anoressia auto indotta, Le ragazze Pro-ana e la mia esperienza in merito.

  1. Caso vuole che io abbia fatto proprio l’esame di pedagogia su, guarda un po’, “Anoressia e bulimia come patologie adolescenziali del nostro tempo” e, sempre il caso, ho pure preso il massimo.
    Vuoi una cosa davvero divertente da recensire? Vai su Tumblr, scrivi “autolesionismo” e poi guarda.
    Anoressia, bulimia, autolesionismo… sono diventate delle cazzo di mode. Le odio.
    Ho avuto i crampi io, leggendo il tuo articolo e vedendo le foto, ti giuro. Sono sotto shock.

  2. l’Angelina di cui parli qui sotto è una fautrice della magrezza anoressica e sta promuovendo su tutto il web un prodotto. E’ orribilmente scheletrica si vanta di non toccare i 43 chile e purtroppo rappresenta e sottolinea lei stessa la sua pelle e ossa come bellezza.
    Questo induce molte ragazze (e ragazzi non dimentichiamoli) a torture indicibili come quelle cha hai descritto.
    MI auto cito :

    http://sherazade2011.wordpress.com/2014/02/28/anoressia-una-bestia-affamata/

    sheragrazieperlavisitagraditissima

  3. Argomento delicatissimo e controverso.
    Io le picchierei per la rabbia e le vorrei stringere per la tenerezza che provo per la loro anima tormentata. Ho avuto un caso in famiglia, ma la situazione era diversa, anoressia da stress famigliare,: la moglie di mio cugino doveva sempre essere “all’altezza” della famiglia di origine per essere qualcuno, neanche l’amore e il matrimonio che mio cugino ha messo ai suoi piedi l’ha salvata, matrimonio naufragato dopo tante lotte e lei che continua sd essere trasparente.
    Ho vissuto gli anni della folle moda milanese, ho sfilato, ma ho sempre mangiato, sopratutto pastasciutta, mi amo troppo, ahimè, per diventare un osso.

    • Ci sono molti casi in cui, a differenza di quelle stupidine qui sopra elencate, si somatizza lo stress a livello metabolico o proprio intente a raggiungere un determinato scopo, non mangiano. Quelli son problemi, e se si può, bisogna intervenire subito.
      🙂 fai bene ad amarti quasi quanto ami la pastasciutta. Io qualche tempo fa mangiavo così tanti dolci che credevo d’esser fatta di zucchero.
      grazie ancora per il tuo commento 🙂

  4. Io ero diventata come la foto in bianco e nero sulla sedia. Ho 14 anni ed è davvero difficile superarle. Non cadeteci mai è bruttissimo

    • grazie innanzitutto per il tuo commento e sopratutto per poche parole sulla questione. Alle volte forse, l’impegno non basta per cercare di superare le difficoltà, sopratutto in questi casi.

      Grazie ancora 🙂

  5. Ragazze se potessi renderei reato ciò di cui siete capaci di fare. La vostra cattiveria verso chi vi ha messo al mondo e verso il resto della società è disumana. Aprirei i lager e vi inserirei tutte li dentro….tanto per darvi l’ebrezza di cosa significhi avere rispetto per la vita. Gli Ebrei costretti a una vita di stenti dovrebbero darvi un esempio di cosa significhi l’estrema magrezza. VERGOGNATEVI DELLE GRAVI RESPONSABILITA’ CHE AVETE NEL DISTRUGGERE TANTE PERSONE.,

  6. Chiedo scusa per l’intromissione ma vorrei esporre la mia…
    Leggendo mi pare di capire che l’anoressia sia diventata come una delle tante mode ridicole che escono fuori di tanto in tanto, un mese alla volta…il titolo “anoressia auto indotta” invece mi fa pensare a una specie di sintomo di qualcosa di più grave, a un’azione che può essere compiuta anche dalle persone non colpite…
    Le mie conoscenze in merito mi dicono che questa è una malattia, non del corpo ma della mente, e anche abbastanza grave, non solo perché può portare alla morte, ma anche perché una volta che parte il cervello parte proprio la persona in se, mi spiego meglio: non cambiano solo le abitudini alimentari, la forma fisica e la salute, cambiano anche la personalità, il carattere, i pensieri non solo di chi si ammala, ma spesso anche di chi sta intorno. È chiaramente un’esperienza spinosa, non la auguro a nessuno e sono certa che chi non la vive non può lontanamente immaginare cosa si prova, ma vedendo queste ragazze ridotte uno straccio, che si auto convincono che il loro unico problema è quello del peso, non riesco a desiderare di lanciargli piatti, o maledizioni, di chiuderle in lager, non riesco a odiarle, provo solo tanta tristezza. Si può pensare che siano la causa dei disturbi di molte altre persone e che quindi siano da condannare, ma personalmente non la penso così, magari sbaglierò, ma penso che se una persona va in cerca di siti pro-ana sia già malata di suo, non è chi crea il sito a far ammalare, certamente col sito fornisce consigli orribili che potrebbero portare all’aggravarsi delle conseguenze fisiche (è per questo giustamente vanno chiusi), ma tutti loro, a partire da chi crea il sito fino a chi si iscrive, sono già ammalati, da lì si può solo peggiorare. Magari creare o frequentare il sito è il loro modo (sbagliatissimo) di sentirsi meno soli, di condividere l’unico “piacere” che gli è rimasto nella vita…con questo non comprendo come una malattia come questa possa essere “auto indotta”, già dal fatto che si tratta di una malattia non può esserlo, nessuna malattia si “auto induce”, viene e basta, può colpire chiunque, anche chi non sa nemmeno accendere il computer, (il vomito si può auto indurre ma questo è solo un sintomo) e come ogni malattia mentale porta a fare follie..

    • cara iris, può essere vero quello che scrivi ma se così fosse è vero anche il contrario, nel mio caso
      posso dire di essere all’inizio della ipotetica malattia, sono anni che sono a dieta,solo la dieta pro ana mi
      ha fatto dimagrire davvero in poco tempo senza recuperarli, ma standone dentro ho capito che riesci a
      capire e a vedere cose che da fuori non vedi. intanto è una filosofia di vita,
      cioè quello di non ingrassare inizia a far parte di te senza che te ne accorgi, nel mio caso purtroppo,
      il bagno è fonte di salvezza, sono a -10 kg ma basta veramente poco per riprenderli tutti.
      è probabile che scenderò ancora, non perchè lo voglia ma perchè basta aria fritta per ingrassare,
      per me l’inizio è stato quando dopo una cena abbondante, ho vomitato in bagno,
      ora se dovessi dire la mia, appena mangio qualcosa in più la voglia di chiudermi in bagno è davvero forte.
      non difendo l’anoressia ma certamente la capisco, per perdere peso, lo so si fa di tutto, non chiamarle follie……..

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